Logo
Logo
CULTURA

26.06.2026 09:53
firma Anna Pari

di Anna Pari      
roma@vivere.it 

 


Redattrice culturale specializzata in mostre, musei e patrimonio.

Moda in Luce 1955-1975, la mostra che racconta Roma glamour

Mostra Moda in Luce 1955-1975 a Roma

Dal 26 giugno al 15 novembre, la Centrale Montemartini ospita “Moda in Luce”. 150 foto, abiti originali e filmati per rivivere la Roma capitale della moda.

Dal 26 giugno al 15 novembre 2026, la Centrale Montemartini (Via Ostiense 106) ospita “Moda in Luce 1955-1975 – Roma fra glamour e innovazione industriale”. La mostra, organizzata da Archivio Luce Cinecittà con il Ministero della Cultura e curata da Fabiana Giacomotti, ripercorre vent'anni in cui Roma è diventata capitale mondiale della moda e del cinema. L'ingresso è gratuito per i residenti a Roma e nella Città Metropolitana.

Per i romani, la mostra è un'occasione per riscoprire un pezzo di storia della città: quando Cinecittà era “Hollywood sul Tevere” e le sartorie di via Veneto vestivano dive e star internazionali. Un viaggio tra 150 fotografie, 27 abiti originali e filmati in gran parte inediti, che racconta come il “Made in Italy” sia nato anche qui.

Info pratiche

  • Dove: Musei Capitolini – Centrale Montemartini, Via Ostiense 106, Roma
  • Quando: Dal 26 giugno al 15 novembre 2026. Dal martedì alla domenica, ore 9.00 – 19.00 (ultimo ingresso un'ora prima). Chiuso il lunedì
  • Costo: Ingresso gratuito per i residenti a Roma e nella Città Metropolitana (esibendo documento in biglietteria). Per i non residenti: biglietto intero € 14,50, ridotto € 10,00 (altre fonti indicano € 11,00 intero e € 6,50 ridotto[reference:8]; verificare in biglietteria o allo 060608)
  • Come arrivare: Metro B fermata Garbatella; bus 23, 769, 716, 714, 160
  • Prenotazione: Informazioni e prenotazioni allo 060608 (tutti i giorni ore 9.00-19.00)

Il contesto: Roma, moda e cinema negli anni del boom

La mostra racconta un'epoca in cui Roma si trasforma. Cinecittà diventa la “Hollywood sul Tevere” e le sartorie romane, che hanno studiato a Parigi, si proiettano sulle passerelle di tutto il mondo. L'esposizione documenta come l'Italia, e Roma in particolare, riesca in due miracoli inattesi: fare film come in America e far sfilare l'haute couture per via Veneto.

Il percorso espositivo: 150 foto, 27 abiti e filmati inediti

Il cuore della mostra è il patrimonio dell'Archivio storico Luce: 150 fotografie d'epoca, cinque postazioni video con filmati spesso rari e mai disponibili al pubblico, e 27 abiti originali in gran parte inediti. I capi provengono dagli archivi di maison come Valentino Garavani, Karl Lagerfeld per Fendi, Sorelle Fontana, Roberto Capucci, Irene Galitzine, Fernanda Gattinoni, Renato Balestra, Laura Biagiotti e molti altri.

Tra i pezzi imperdibili: l'abito Fiesta di Valentino della sua prima sfilata del 1959, il pijama palazzo di Galitzine indossato da Claudia Cardinale ne “La pantera rosa”, l'abito corto di André Laug del 1968, il completo di Karl Lagerfeld per Fendi del 1973 e l'abito da sera di Capucci del 1968.

Le sezioni speciali: Snia-Viscosa e Palma Bucarelli

Due aree tematiche arricchiscono il percorso. La prima è dedicata alla Snia-Viscosa, l'epopea romana del tessuto artificiale: una storia industriale, di fabbriche e lavoratrici, documentata da materiali d'archivio rari. La seconda approfondisce la figura di Palma Bucarelli, storica critica e direttrice della Galleria Nazionale d'Arte Moderna, che tesse un nesso strettissimo tra moda e arte, incarnando un modello insuperabile di eleganza e rigore intellettuale.

Alla Centrale Montemartini, la moda racconta Roma. Fino al 15 novembre, gratis per i residenti.

Leggi anche: Mostre a Roma luglio 2026: cosa vedere, orari e prezzi

Aprilo qui https://vivere.me/gTLw
CULTURA
26.06.2026 09:53 3

di Anna Pari      
roma@vivere.it 

 


Redattrice culturale specializzata in mostre, musei e patrimonio.

Moda in Luce 1955-1975, la mostra che racconta Roma glamour

Mostra Moda in Luce 1955-1975 a Roma

Dal 26 giugno al 15 novembre 2026, la Centrale Montemartini ospita Moda in Luce 1955-1975 – Roma fra glamour e innovazione industriale, raccontando come Roma sia diventata capitale mondiale di moda e cinema. 150 foto, 27 abiti originali e filmati inediti, con capi di Valentino, Lagerfeld, Fontana, Capucci, Biagiotti e altri. Ingresso gratuito per residenti; orari 9–19, chiuso lunedì.

Dal 26 giugno al 15 novembre, la Centrale Montemartini ospita “Moda in Luce”. 150 foto, abiti originali e filmati per rivivere la Roma capitale della moda.

Dal 26 giugno al 15 novembre 2026, la Centrale Montemartini (Via Ostiense 106) ospita “Moda in Luce 1955-1975 – Roma fra glamour e innovazione industriale”. La mostra, organizzata da Archivio Luce Cinecittà con il Ministero della Cultura e curata da Fabiana Giacomotti, ripercorre vent'anni in cui Roma è diventata capitale mondiale della moda e del cinema. L'ingresso è gratuito per i residenti a Roma e nella Città Metropolitana.

Per i romani, la mostra è un'occasione per riscoprire un pezzo di storia della città: quando Cinecittà era “Hollywood sul Tevere” e le sartorie di via Veneto vestivano dive e star internazionali. Un viaggio tra 150 fotografie, 27 abiti originali e filmati in gran parte inediti, che racconta come il “Made in Italy” sia nato anche qui.

Info pratiche

  • Dove: Musei Capitolini – Centrale Montemartini, Via Ostiense 106, Roma
  • Quando: Dal 26 giugno al 15 novembre 2026. Dal martedì alla domenica, ore 9.00 – 19.00 (ultimo ingresso un'ora prima). Chiuso il lunedì
  • Costo: Ingresso gratuito per i residenti a Roma e nella Città Metropolitana (esibendo documento in biglietteria). Per i non residenti: biglietto intero € 14,50, ridotto € 10,00 (altre fonti indicano € 11,00 intero e € 6,50 ridotto[reference:8]; verificare in biglietteria o allo 060608)
  • Come arrivare: Metro B fermata Garbatella; bus 23, 769, 716, 714, 160
  • Prenotazione: Informazioni e prenotazioni allo 060608 (tutti i giorni ore 9.00-19.00)

Il contesto: Roma, moda e cinema negli anni del boom

La mostra racconta un'epoca in cui Roma si trasforma. Cinecittà diventa la “Hollywood sul Tevere” e le sartorie romane, che hanno studiato a Parigi, si proiettano sulle passerelle di tutto il mondo. L'esposizione documenta come l'Italia, e Roma in particolare, riesca in due miracoli inattesi: fare film come in America e far sfilare l'haute couture per via Veneto.

Il percorso espositivo: 150 foto, 27 abiti e filmati inediti

Il cuore della mostra è il patrimonio dell'Archivio storico Luce: 150 fotografie d'epoca, cinque postazioni video con filmati spesso rari e mai disponibili al pubblico, e 27 abiti originali in gran parte inediti. I capi provengono dagli archivi di maison come Valentino Garavani, Karl Lagerfeld per Fendi, Sorelle Fontana, Roberto Capucci, Irene Galitzine, Fernanda Gattinoni, Renato Balestra, Laura Biagiotti e molti altri.

Tra i pezzi imperdibili: l'abito Fiesta di Valentino della sua prima sfilata del 1959, il pijama palazzo di Galitzine indossato da Claudia Cardinale ne “La pantera rosa”, l'abito corto di André Laug del 1968, il completo di Karl Lagerfeld per Fendi del 1973 e l'abito da sera di Capucci del 1968.

Le sezioni speciali: Snia-Viscosa e Palma Bucarelli

Due aree tematiche arricchiscono il percorso. La prima è dedicata alla Snia-Viscosa, l'epopea romana del tessuto artificiale: una storia industriale, di fabbriche e lavoratrici, documentata da materiali d'archivio rari. La seconda approfondisce la figura di Palma Bucarelli, storica critica e direttrice della Galleria Nazionale d'Arte Moderna, che tesse un nesso strettissimo tra moda e arte, incarnando un modello insuperabile di eleganza e rigore intellettuale.

Alla Centrale Montemartini, la moda racconta Roma. Fino al 15 novembre, gratis per i residenti.

Leggi anche: Mostre a Roma luglio 2026: cosa vedere, orari e prezzi


Moda in Luce 1955-1975, la mostra che racconta Roma glamour
CULTURA

Moda in Luce 1955-1975, la mostra che racconta Roma glamour

26.06.2026 09:53 3

di Anna Pari      
roma@vivere.it 

 


Redattrice culturale specializzata in mostre, musei e patrimonio.

Dal 26 giugno al 15 novembre 2026, la Centrale Montemartini ospita Moda in Luce 1955-1975 – Roma fra glamour e innovazione industriale, raccontando come Roma sia diventata capitale mondiale di moda e cinema. 150 foto, 27 abiti originali e filmati inediti, con capi di Valentino, Lagerfeld, Fontana, Capucci, Biagiotti e altri. Ingresso gratuito per residenti; orari 9–19, chiuso lunedì.

Dal 26 giugno al 15 novembre, la Centrale Montemartini ospita “Moda in Luce”. 150 foto, abiti originali e filmati per rivivere la Roma capitale della moda.

Dal 26 giugno al 15 novembre 2026, la Centrale Montemartini (Via Ostiense 106) ospita “Moda in Luce 1955-1975 – Roma fra glamour e innovazione industriale”. La mostra, organizzata da Archivio Luce Cinecittà con il Ministero della Cultura e curata da Fabiana Giacomotti, ripercorre vent'anni in cui Roma è diventata capitale mondiale della moda e del cinema. L'ingresso è gratuito per i residenti a Roma e nella Città Metropolitana.

Per i romani, la mostra è un'occasione per riscoprire un pezzo di storia della città: quando Cinecittà era “Hollywood sul Tevere” e le sartorie di via Veneto vestivano dive e star internazionali. Un viaggio tra 150 fotografie, 27 abiti originali e filmati in gran parte inediti, che racconta come il “Made in Italy” sia nato anche qui.

Info pratiche

  • Dove: Musei Capitolini – Centrale Montemartini, Via Ostiense 106, Roma
  • Quando: Dal 26 giugno al 15 novembre 2026. Dal martedì alla domenica, ore 9.00 – 19.00 (ultimo ingresso un'ora prima). Chiuso il lunedì
  • Costo: Ingresso gratuito per i residenti a Roma e nella Città Metropolitana (esibendo documento in biglietteria). Per i non residenti: biglietto intero € 14,50, ridotto € 10,00 (altre fonti indicano € 11,00 intero e € 6,50 ridotto[reference:8]; verificare in biglietteria o allo 060608)
  • Come arrivare: Metro B fermata Garbatella; bus 23, 769, 716, 714, 160
  • Prenotazione: Informazioni e prenotazioni allo 060608 (tutti i giorni ore 9.00-19.00)

Il contesto: Roma, moda e cinema negli anni del boom

La mostra racconta un'epoca in cui Roma si trasforma. Cinecittà diventa la “Hollywood sul Tevere” e le sartorie romane, che hanno studiato a Parigi, si proiettano sulle passerelle di tutto il mondo. L'esposizione documenta come l'Italia, e Roma in particolare, riesca in due miracoli inattesi: fare film come in America e far sfilare l'haute couture per via Veneto.

Il percorso espositivo: 150 foto, 27 abiti e filmati inediti

Il cuore della mostra è il patrimonio dell'Archivio storico Luce: 150 fotografie d'epoca, cinque postazioni video con filmati spesso rari e mai disponibili al pubblico, e 27 abiti originali in gran parte inediti. I capi provengono dagli archivi di maison come Valentino Garavani, Karl Lagerfeld per Fendi, Sorelle Fontana, Roberto Capucci, Irene Galitzine, Fernanda Gattinoni, Renato Balestra, Laura Biagiotti e molti altri.

Tra i pezzi imperdibili: l'abito Fiesta di Valentino della sua prima sfilata del 1959, il pijama palazzo di Galitzine indossato da Claudia Cardinale ne “La pantera rosa”, l'abito corto di André Laug del 1968, il completo di Karl Lagerfeld per Fendi del 1973 e l'abito da sera di Capucci del 1968.

Le sezioni speciali: Snia-Viscosa e Palma Bucarelli

Due aree tematiche arricchiscono il percorso. La prima è dedicata alla Snia-Viscosa, l'epopea romana del tessuto artificiale: una storia industriale, di fabbriche e lavoratrici, documentata da materiali d'archivio rari. La seconda approfondisce la figura di Palma Bucarelli, storica critica e direttrice della Galleria Nazionale d'Arte Moderna, che tesse un nesso strettissimo tra moda e arte, incarnando un modello insuperabile di eleganza e rigore intellettuale.

Alla Centrale Montemartini, la moda racconta Roma. Fino al 15 novembre, gratis per i residenti.

Leggi anche: Mostre a Roma luglio 2026: cosa vedere, orari e prezzi

Commenti